In soluzione acquosa, il meccanismo di sgrassaggio per dissoluzione è sostituito da un meccanismo di dispersione di grassi e sporco. Questo fenomeno è determinato da elementi organici chiamati tensioattivi. Questi prodotti abbassano la tensione superficiale adsorbendo all’interfaccia dei corpi in presenza. Il risultato è una diminuzione delle forze di legame e una stabilizzazione delle fasi della soluzione.
I tensioattivi BONDERITE® hanno proprietà emulsionanti nei confronti dei grassi insaponificabili. Il primo tensioattivo noto era il sapone costituito da un acido grasso carbossilico neutralizzato dalla soda.
Vengono utilizzati 3 tipi di tensioattivi:
- Anionici: per bagno emulsionante temperato. Possono sviluppare schiuma.
- Non ionico: per bagno spray perché non schiumogeno al di sopra del punto di disturbo di questi tensioattivi.
Il punto problematico corrisponde ad una insolubilizzazione reversibile del composto ad una data temperatura. Questa temperatura limita il range di massima efficienza con un minimo potere schiumogeno.
L’avviamento di una lavatrice a spruzzo ad una temperatura inferiore al punto di disturbo porta alla formazione di abbondante schiuma (fare riferimento alla scheda tecnica del prodotto per determinare la temperatura ottimale). Il tensioattivo rafforza così un bagno sgrassante o completa la parte minerale del bagno se bicomponente.
- Cationici: utilizzati principalmente nella funzione antischiuma.
Di seguito troverai le nostre principali referenze di tensioattivi:
- BONDERITE C-AD CW
- BONDERITE C-AD 42110
- BONDERITE C-AD D-4
- BONDERITE C-AD CD
- BONDERITE C-AD CA
- BONDERITE C-AD 1580
Elenco non esaustivo, contattaci per un consiglio o se cerchi un altro riferimento.


